INTERNATIONAL MEETING ON DISORDERS OF CONSCIOUSNESS

Research, Innovation and new therapeutic approaches  for patients with severe acquired brain injuries.

L’Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite Milano a convegno sui temi della ricerca, dell’innovazione e delle nuove terapie per i pazienti con gravi lesioni cerebrali acquisite.

INTERNATIONAL MEETING ON  DISORDERS OF CONSCIOUSNESS – A Milano il 2 Febbraio 2018 –  Presso la Fondazione Feltrinelli

Un importante incontro internazionale sui nuovi approcci terapeutici per i pazienti GCA, organizzato dalla I.R.C.C.S. Fondazione Besta, Dr.ssa Matilde Leonardi e Dt. Davide Sattin.

In collaborazione con le organizzazioni nazionali  “La Rete” & “Federazione Nazionale Associazioni traumi Cranici”

XIX Giornata Nazionale del Trauma Cranico – Napoli 1 Dicembre

Anche AGCAM a Napoli per  la XIX GIORNATA NAZIONALE DEL TRAUMA CRANICO 2017 –  “I percorsi sanitari e socio-sanitari regionali di presa in carico delle persone con disordine della coscienza”

Giornata Trauma cranico
Giornata Trauma cranico

Con il presidente Sandro Feller che partecipa alla Tavola Rotonda delle  Associazioni dei familiari di diverse realtà regionali.  Per la  Regione Lombardia, Sandro porta il contributo dell’Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite MILANO.

Il programma del Convegno:

PROGRAMMA 8.30-9.00 Registrazione partecipanti

9.00-10.00 Saluti da parte delle autorità ed interventi istituzionali Presentazione del Convegno

10.00-10.30 Lettura Presiede: L. Santoro Neuroimaging in disorders of consciousness, is there a real adding value of fancy analyses to behavioral scores? A. Soddu

10.30- 11.45 I Sessione. Percorso diagnostico e prognostico Moderatori: L. Santoro, C. Caltagirone Procedure diagnostiche e prognostiche: risultati di una survey internazionale R. Formisano La diagnosi A. Estraneo La prognosi A. Grippo Imaging multimodale nei disordini della coscienza C. Cavaliere

12.00- 13.45 II Sessione Percorso terapeutico Moderatori: F. Rengo, A Mazzucchi

12.00-12.15 Il trattamento riabilitativo multidisciplinare dalla fase acuta alla fase degli esiti M. Bartolo

12.15-12.30 L’impatto delle complicanze sull’evoluzione V. Loreto

12.30-12.45 L’impatto del trattamento della spasticità e del dolore B. Lanzillo

12.45-13.00 La presa in carico fisioterapica nel progetto riabilitativo M. Tavarnelli, S Mezzarobba

13.00-13.15 L’intervento del Logopedista nella presa in carico T. Rossetto

13.15-13.30 La riabilitazione del tronco G.P. Salvi

13.30-13.45 Approcci innovativi terapeutici: la Neuromodulazione L. Trojano

13.45-14.45 Pausa pranzo

14.45-18.00 III Sessione. Organizzazione del percorso di cura Presiede: A. Guida

14.45-15.15 Le Linee guida Ministeriali e l’accordo Stato Regioni del 5 maggio 2011: stato attuale

15.15-15.45 Linee di programmazione in Regione Campania M. Rinaldi

15.45-17.30 Il ruolo del familiare Moderatori: M.V. Di Martino, A. Estraneo Report su tavolo di lavoro per l’assistenza alle persone in stato vegetativo e di minima coscienza istituito con D.M.9 novembre 2012 P. Fogar – Report di collaborazione INAIL FNATC per protocollo di Vocational Rehabilitation per GCA P. Perini, M Caristi Tavola Rotonda: Interventi preordinati di associazioni dei familiari di diverse realtà regionali  Regione Campania: Associazione Amici dei Cerebrolesi A. Piedipalumbo, V. Cardinale  Regione Lazio: Associazione Risveglio. F. Napolitano  Regione Lombardia: Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite. S. Feller  Regione Puglia: Uniti per i Risvegli. M.T. Angelillo  Regione Toscana: A.TRA.C.TO. I.Cannoni

17.30-17.45 La presa in carico domiciliare: un approccio multidisciplinare nell’alleanza terapeutica con il familiare A. Maddalena

17.45-18.00 Il coinvolgimento del familiare nel progetto riabilitativo P. Moretta

18.00-18.30 Verifiche ECM e Conclusioni

 

ATRACTO Onlus – 20 ANNI D’IMPEGNO “LE PERSONE E LE FAMIGLIE AL CENTRO”

L’associazione Atracto Onlus per festeggiare i suoi primi 20 anni di attività organizza un convegno nazionale su tematiche che possono interessare sia le famiglie che gli operatori sanitari, infatti l’obiettivo della giornata è offrire un’ampia panoramica sui principali cambiamenti avvenuti negli ultimi 20 anni.

” Aggiornare la comunità sulle ricerche, sulle nuove proposte rispetto a questa patologia, sui progetti e sui percorsi relativi all’assistenza per le famiglie coin-volte in una GCA ed infine su quali risposte possono dare le Istituzioni. La capacità di fare rete avuta in questi anni ci permette oggi di avere dei relatori di importanza nazionale e un buon collegamento con le principali strutture che si occupano di GCA.

La valenza nazionale data all’iniziativa nasce dal fatto che siamo presenti come associazione nei tavoli ministeriali e nelle varie conferenze di consenso promosse dalle società scientifiche nazionali.

L’altro obiettivo è presentare qualcosa di nuovo nel campo della disabilità acquisita: rendere protagonisti le persone con esiti da GCA, facilitando la loro partecipazione e la loro espressione in ambito moto-rio e sportivo. Durante il convegno infatti, i nostri ragazzi insieme agli studenti di alcune Scuole della città di Arezzo, saranno coinvolti attraverso semplici ma evolutive attività che prendono spunto dal pro-gramma MATP di Special Olympics. Attività ideate e proposte da operatori dell’Istituto privato di riabilitazione “Madre Della Divina Provvidenza” Dei Passionisti e dell’Asd All Stars Arezzo Onlus.

Presenteremo inoltre i risultati della ricerca fatta a livello nazionale sulla pratica dello sport nelle Associazioni che si occupano di GCA.”

E’ previsto un contributo del Dott. Feller, presidente di AGCAM.

Un solo obbiettivo ….

…….. favorire il reinserimento sociale di persone con cerebrolesioni acquisite di origine traumatica o vascolare (in particolare con esiti di coma) affrontando i bisogni delle famiglie nelle fasi di criticità. Sensibilizzare l’opinione pubblica sui bisogni delle persone con esiti di coma o in stato vegetativo. 

ridurre le disuguaglianze a livello sanitario e l’esclusione sociale.

Scusate se é poco! Iscriviti alla AGCAM.

Abbiamo bisogno di volontari, di amici, di disponibilità. Ma anche di professionisti da qualsiasi parte provengano (sanitari e  non, artisti e familiari con competenze diffuse).

Anche per poco tempo, per poche ore. Anche solo per sapere che sai dove trovare pareri e supporti.  Perché per affrontare il “dopo coma”, le persone e le famiglie hanno bisogno di vicinanza e di amici.

Dobbiamo creare una “rete”  in grado di raccogliere ed accogliere, chi sente che sta precipitando.

Iscriviti all’AGCAM –  Scrivi ad   agcamilano@gmail.com